Stipsi e colon irritabile
Domanda
Per alleviare la stipsi durante la mia prima gravidanza, più di cinque anni fa, il ginecologo mi consigliò di prendere tutte le sere due confetti di ALVONORM, integratore dietetico a base di Finocchio, Cassia, Rabarbaro, Melissa, Liquirizia, Anice verde.
Questo rimedio si verificò subito estremamente efficace, alleviando, oltre che la stipsi, anche tutta la sintomatologia dovuta al "colon irritabile", di cui ho sempre sofferto.
Da allora non ho mai smesso di assumere questo preparato. O meglio, ci ho provato, ma puntualmente si ripresentano tensione, gonfiore e dolore addominale, stipsi, senso di spossatezza e indolenzimento lombare (dolore riflesso?), tutti fastidi che scompaiono non appena riprendo con l'assunzione dell'ALVONORM (spesso integrandolo con carbone vegetale).
La mia domanda è: posso continuare ad assumerlo sine die oppure a lungo andare corro qualche rischio di effetti collaterali, magari silenti, a danno dell'intestino?
Ringrazio anticipatamente per la cortese attenzione.
Domanda inserita martedì 27 maggio 2008 11.12
Risposta
L’uso cronico di lassativi da contatto, quali le sostanze naturali da Lei assunte (in particolare il Rabarbaro e la Cassia, lassatici antrachinonici) è assolutamente da evitare poiché può provocare, nel lungo termine, abitudine e tolleranza nonché il fenomeno della melanosis coli (con possibile evoluzione verso l’atonia colica) che certamente verrebbe rilevata ad una colonscopia, nel suo caso consigliabile. Per il trattamento della stipsi cronica, espletate le indagini del caso, consiglierei, piuttosto, una dieta ricca in fibre vegetali e l’utilizzo di agenti formanti massa (es. fibra solubile vegetale) o lassativi osmotici (es. Lattulosio o Macrogol) con abbondante introito idrico, prodotti che il suo Curante potrà dosarle in maniera personalizzata.
Risposta dal Board di esperti SIGE giovedì 31 luglio 2008 15.12