Aerofagia
Domanda
Sono un ragazzo molto ansioso, anche se da poco tempo ad oggi. Comunque il mio problema principale è che ho dei disturbi allo stomaco. La cosa principale è: Eruttazione continua. Troppo fastidiosa, a tal punto da formare quasi un fastidio alla gola. Penso e spero sia tutto un problema di ansia e stress. Ebbi questi sintomi (simili) anche a Marzo e poi però mi passarono. Ma la cosa che mi infastidisce troppo sono proprio questi rutti continui anche a stomaco vuoto. E anche una pesantezza allo stomaco. C'è da precisare anche che sono un tipo un pò ipocondriaco. Comunque una ventina di giorni fa il mio medico di famiglia mi ha prescritto delle capsule per la gastrite (Lansopranzolo Teva 30mg), una la mattina a stomaco vuoto e poi una compressa di Alpravecs 0,25 mg, una la sera prima di andare a letto. Tutto questo senza risultato. Comunque voglio precisare che nei momenti che sto fuori casa, anche a dormire, dimentico di avere questi fastidi. Cosa vuol dire?
Domanda inserita domenica 15 giugno 2008 17.31
Risposta
I sintomi che Lei riferisce (distensione addominale, eruttazioni) possono essere compatibili in prima ipotesti con una condizione denominata aerofagia, un disturbo caratterizzato dall’eccessiva ed inconscia immissione di aria nello stomaco, sia durante il pasto che in maniera indipendente da esso. Questa condizione è in effetti molto spesso associata a stati ansiosi, e talora la risoluzione di questi ultimi comporta un miglioramento dei disturbi. Data la Sua giovane età, ed in assenza di sintomi di allarme (quali calo ponderale o vomito frequente), non risultano indicati accertamenti diagnostici ulteriori. Le raccomando di pranzare con calma, evitando soprattutto bevande addizionate di gas o cibi troppo piccanti. Se la sintomatologia divenisse più frequente od invalidante potrebbe essere indicata, in accordo con il Suo Medico, l’assunzione per brevi periodi di farmaci procinetici, che aiutano cioè lo svuotamento dello stomaco e la digestione, ed eventualmente una visita specialistica gastroenterologica.
Risposta dal Board di esperti SIGE giovedì 24 luglio 2008 16.03