Angiodisplasia del cieco
Domanda
A mio padre, 80 anni, è stato diagnosticata una angiodisplasia del cieco. Purtroppo i valori dell'emocromo sono costantemente sotto l' 8 e lui è molto debilitato. I medici che lo hanno visitato non hanno ancora formulato delle terapie, a mio avviso perchè forse brancolano nel buio. Premetto che ha il diabete ed ha un pace-maker impiantatogli 2 mesi fà. Potreste gentilmente consigliarmi un centro in Abruzzo che sia in grado di affrontare professionalmente il caso per poter trovare se c'è una soluzione adeguata.
grazie
Domanda inserita mercoledì 2 luglio 2008 23.26
Risposta
La soluzione adeguta al problema di salute di Suo padre potrebbe richiedere ulteriori indagini, tra le quali lo studio endoscopico con videocapsula del piccolo intestino al fine di identificare eventuali ulteriori lesioni angiodisplasiche sede di possibile stillicidio cronico. A nostra conoscenza può rivolgersi alla Cattedra di Gastroenterologia presso l'Ospedale civile di Pescara, anche sede di scuola di Specializzazione, nonchè presso centri ospedalieri atrezzati per la Gastroenterologia quali quelli di Atri e di Avezzano.
Risposta dal Board di esperti SIGE martedì 29 luglio 2008 10.38