Prevenzione carcinoma colorettale
Domanda
Egregio Dottore,
raramente ho problemi di stipsi.
La domanda che Le pongo è dettata anche per le continue pressioni e raccomandazioni che varii medici rivolgono, sia dalle rubriche della carta stampata, sia nei vari programmi televisivi, alle persone con più di 60 anni, di sottoporsi ad un esame di colonscopia, a prescindere dai sintomi.
Avendo io superato tale età, è possibile avere un consiglio al riguardo, ed illustrarmi anche la procedura di tale easme?
Nel ringraziarLa molto per l'attenzione che vorrà dedicarmi, Le invio,
Distinti saluti
Domanda inserita lunedì 24 marzo 2008 17.13
Risposta
Se lei ricade nella categoria di persone a rischio medio (cioè con età superiore a 50 anni), senza avere altri fattori che possano aumentare il rischio (a seguito qui elencati: malattia infiammatoria cronica intestinale, poliposi adenomatosa, cancro colo-rettale ereditario non-poliposi, anamnesi familiare di cancro colorettale o di ademoma colorettale in età inferiore a 60 anni, anamnesi personale di adenoma colorettale di carcinoma colorettale o carcinoma del seno/utero/ovaio) le consiglio, oltre all'esecuzione annuale della ricerca del sangue occulto fecale (sulla cui affidabilità esistono ad oggi pareri contrastanti), di eseguire la colonscopia. La colonscopia è una tecnica strumentale che, oltre ad esplorare il retto e il sigma, studia anche i restanti segmenti del colon. Viene utilizzato un endoscopio, cioè un tubo flessibile del diametro di circa un dito che viene fatto passare attraverso il canale anale nel colon onde esplorarlo. Le verrà fornito dal centro dove prenoterà tale esame ogni dettaglio per il tipo di preparazione da effettuare nei giorni precedenti.
Risposta dal Board di esperti SIGE mercoledì 26 marzo 2008 13.11