Stile di vita e prevenzione carcinoma colorettale
Domanda
Buonasera
Ho effettuato un a prima colonscopia nel 2005 a seguito della morte di mio fratello per un tumore colonrettale.Il risultato di questa prima colonscopia è stato: a livello del colon acsendente, trasverso ediscendente presenza di minuti polipi di 1,5 mm.Risultato esame istologico : adenoma tubulare a basso grado displasia.Nel 2006 ho effettuato un nuovo esame è sono stati riscontrati nuovamente dei polipidi 2 mm sessili.Una settimana fa ho eseguito un altro esame e sono stati individuati 2 polipi sessili di 2 cm.Volevo chiedere se esiste un metodo dper evitare la formazione dei polipi (magari mediante l'alimentazione).Io soffro di stipsi da sempre e ho eseguito un intervento proctologico per migliorare la situazione senza grandi risultati.
Distinti saluti
Domanda inserita domenica 6 aprile 2008 20.55
Risposta
L’ipotesi che una dieta ricca di grassi e scarsa di fibre potesse essere responsabile del carcinoma colo-rettale non è stata di recente confermata. Al contrario, ci sono invece evidenze che un grande consumo di carne rossa (attraverso il meccanismo di formazione di amine eterocicliche dopo cottura ad alta temperatura) possa aumentare il rischio di sviluppo di tale neoplasia. L’assunzione di frutta e verdura nella dieta avrebbe invece un effetto (modesto) preventivo. Alcuni fattori nutrizionali, ad esempio l’acido folico, sono stati recentemente associati ad un’azione preventiva nei confronti del carcinoma e degli adenomi colorettali. Altri fattori nutrizionali , come il calcio, sembrano avere solo un modesto effetto preventivo, principalmente sulla formazione degli adenomi. Fumo di sigaretta ed alcool sono considerati fattori di rischio. Una scarsa attività fisica e lo sviluppo di adipe, infine, sembrano essere ulteriori fattori di rischio per lo sviluppo del carcinoma del colon-retto.
Risposta dal Board di esperti SIGE lunedì 7 aprile 2008 15.32