Problemi di digestione
Domanda
Ho un problema che mi trascino da anni, soffro di evacuazioni frequenti e spesso sotto forma di diarrea, quasi mai le feci sono formate ma presentano un aspetto "molliccio". Sono andato da diversi gastroenterologi senza essere riuscito mai a risolvere il mio problema anche in parte. Da circa un anno mi è stata eseguita una colonscopia dove è stata verificata la presenza di Eusinofili, che a detta dello specialista lasciava presupporre una intolleranza alimentare. Ho eseguito un breathtest al lattosio risultato peraltro positivo, ed un test con prelievo di sangue per verificare l'intolleranza a diversi alimenti. Secondo l'interpretazione che ha dato il mio Gastroenterologo dovrei essere intollerante (uso il dovrei perchè mi spiegava nel test vi sono delle false positività) alle noci, ai semimini contenuti nei podororini ecc. Ho escluso quasi totalmente, questi alimenti (a volte mi capita di assumerne piccole dosi), ma il problema persiste.
Adesso visti gli scarsi risultati il mio gastroenterolo vorrebbe ripetere la colonscopia per vedere se vi è ancora la presenza di eusinofili.
Non so più cosa fare, la colonscopia non vorrei farla perchè la ritengo troppo invasiva e dolorosa, vorrei però poter risolvere questo mio problema, in quanto mi crea molti problemi sia a livello lavorativo, sia livello di rapporti interpersonali.
Vorrei un consiglio da parte vostra.
Domanda inserita domenica 12 ottobre 2008 18.21
Risposta
Nell’età adulta, il termine di ‘allergia alimentare’ va riferito esclusivamente alla comparsa di sintomatologia su base chiaramente allergica (orticaria, edema laringeo, prurito, difficoltà respiratorie, con gravità crescente fino all’anafilassi) dopo introduzione di alimenti ben definiti (ad esempio arachidi), diagnosi che andrebbe confermata dal riscontro di immunoglobuline di classe E circolanti specifiche per l’alimento in questione. I sintomi che riferisce, pertanto, non sono riferibili in prima ipotesi ad una allergia alimentare, e lo dimostra la persistenza della sintomatologia dopo eliminazione di alcune classi di alimenti. Il riscontro di eosinofili (un determinato tipo di globuli bianchi) nella biopsia colica, inoltre, non è un elemento distintivo delle allergie alimentari, e può essere riscontrato in condizioni di assoluta normalità, così come può risultare associato ad alcune malattie infiammatorie dell’intestino, così come a delle infezioni di natura parassitaria del tratto digestivo, condizioni da approfondire presso un Centro di riferimento specializzato di Gastroenterologia.
Risposta dal Board di esperti SIGE lunedì 20 ottobre 2008 11.28