MRGE
Domanda
Salve, ho 48 anni, soffro di rge da anni e sono in cura continuativa con IPP (nexium 20mg, ultimamente nexium 40mg) rigurgiti notturni e/o dolori retrosternali non ne ho da diverso tempo, però da circa cinque o sei mesi, avverto un senso di acidità, bruciore, prurito continuo in gola, con necessità di raschiare per accumulo di muco, calo di voce ed eruttazioni anche a digiuno e durante la giornata pur stando in piedi. La mai domanda: Devo raddoppiare il farmaco o altro? Ho una patina bianca sul dorso della lingua; è associabile al reflusso?
1)Da una ultima fibrolaringoscopia, emerge la seguente diagnosi: ispessimento del III medio III posteriore della cvv destra in quadro alterata dinamica fonatoria. Evidente flogosi laringea posteriore da verosimile RGE. Utile trattamento logopedico. (FATTO).
2)Da una gastroscopia di circa cinque mesi fa, emerge il seguente risultato: esofago normale per aspetto e calibro. La linea Z è collocata a circa 38cm. dall'arcata dentaria superiore, in corrispondenza dell'incisura diaframmatica. La mucosa esofagea, in questo tratto immediatamente sovracardiale, presenta una discreta congestione dei vasi sottomucosi con tipico aspetto a palizzata. Il cavo gastrico, il bulbo e la seconda porzione duodenale sono indenni. HP negativo.-
Vorrei un Vs. parere sulle diagnosi e se posso prendere il farmaco per tutta la vita oppure se devo operarmi, quale intervento mi cosigliate? (fundoplicatio, enteryx, collarino magnetico o altro) Grazie.
Domanda inserita martedì 10 giugno 2008 10.10
Risposta
Proverei a raddoppiare il dosaggio di esomeprazolo 40 mg: 1 cp. x 2 al giorno. Il quadro descritto sembrerebbe compatibile con una MRGE. Il farmaco può essere assunto per tutta la vita. Consigliare un intervento in questi casi, specie se la malattia è controllabile farmacologicamente, è sempre molto difficile. L’intervento, e soprattutto il tipo, va consigliato valutando attentamente il caso clinico nello specifico.
Risposta dal Board di esperti SIGE mercoledì 6 agosto 2008 19.32