Dedicato al Paziente - Tratto Digestivo Superiore ed Inferiore

Sindrome del compasso aorto-mesenterico

Domanda

Salve! Vorrei risolvere una questione che da anni (circa 20!) mi preoccupa. Sono una donna di 40 anni e soffro di dolori addominali nel quadrante destro alto, postprandiali associati a dolori nella zona lombare, eruttazioni e senso di sazietà e gonfiore, che ricorrono spesso dopo pasti abbondanti e che durano da 1 a 3 gg, con fasi acute nel pomeriggio e durante la notte. Ho eseguito RX digerente che ipotizzava la sindrome del compasso aorto-mesenterico (o di Wilkie), vista la difficoltà di passaggio del contrasto nel duodeno in corrispondenza del Treitz. Recentemente ho invece effettuato una gastroscopia, che ha riscontrato una importante gastrectasia, piloro beante e gastrite antrale, ma durante la quale, in prossimità di una compressione dopo la prima porzione duodenale, lo strumento non ha potuto proseguire oltre. L'ipotesi della sindrome si è dunque riformulata. Ho eseguito successivamente anche una Enterorisonanza con contrasto orale (ossido di ferro) che ha riscontrato una piccolissima disomogeneità in corrispondenza della C duodenale non univocamente interpretabile, ma non mi è stato fornito alcun tipo di diagnosi che potesse giustificare tale compressione (forse perchè poco conosciuta?). Aggiungo che ho fatto anche ecografia addominale che però non riscontra nulla in corrispondenza del duodeno. Vorrei sapere se, vista la rarità di questa sindrome, esiste un centro specializzato o se è possibile dalle immagini della RMN effettuare la misurazione della distanza tra aorta e arteria mesenterica nel punto in cui si incrociano col duodeno, che (dopo accurata ricerca via internet) mi sembra di aver capito sia il modo più diretto per poterla diagnosticare. Grazie infinite in anticipo!

Domanda inserita lunedì 27 ottobre 2008 18.14

Risposta

La sindrome del compasso aorto-mesenterico è caratterizzata dalla compressione della terza porzione duodenale dovuta ad una alterazione dell’origine dell’arteria mesenterica superiore dall’aorta. La diagnosi si formula con la RM addome. La terapia è chirurgica e va presa in considerazione in relazione alla frequenza e all’intensità della sintomatologia lamentata (nausea e vomito prevalentemente). Certamente a Roma ci sono ottimi centri di gastroenterologia universitaria e ospedaliera (Università La Sapienza, Tor Vergata, Sacro Cuore, o ospedale San Camillo Forlanini) che possano aiutarla nella risoluzione del problema.

Risposta dal Board di esperti SIGE martedì 2 dicembre 2008 11.06

 
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