Ragade anale e colonscopia
Domanda
Ho avuto colon irritabile dal 1988 al 1998. Poi asintomatico fino allo scorso ottobre: Sono comparsi forti bruciori (irritazione o infiammazione?) prima all'ano poi al colon, quindi stitichezza e meteorismo con doloretti. Miglioramento assumendo 'Colonir'. Diagnosi del proctologo: ANO SPASTICO e RAGADE. In media evacuo 2 qualche volta 3 volte al dì, con feci normali ma senza uno stimolo spontaneo e con un pò di lassativo, che irrita ulteriormente (sangue occulto=negativo). E' normale perdere lo stimolo a causa di infiammazione? Dal colon irritabile (o 'infiammabile') non si guarisce mai del tutto ? Si può fare la colonscopìa con la ragade (dolorosa), in che modo ? In caso di colonscopia, dovrei sospendere la assunzione di cardioaspirina e per quanti giorni ? E' utile l'ecografia?
Domanda inserita domenica 9 novembre 2008 15.29
Risposta
I disturbi proctologici che lei mi riferisce potrebbero derivare da una condizione di stitichezza o di alvo alterno. A tal riguardo è necessaria, oltre ad una valutazione proctologica, anche una valutazione gastroenterologica con eventuale colonscopia. Rispondendo di seguito alle altre sue domande: i) la presenza di una ragade anale non rappresenta una controindicazione a tale indagine endoscopica; ii) la sospensione di eventuali farmaci ed i tempi sono valutati caso per caso dallo specialista che esegue l’indagine; iii) l’ecografia non è una indagine di prima scelta nella diagnosi delle patologie del colon.
Risposta dal Board di esperti SIGE lunedì 24 novembre 2008 10.58