colon irritabile
Domanda
Salve, hi 40 anni e da 2 soffro di vari disturbi, gonfiori addominali, difficoltà nella digestione, meteorismo, dolore (perenne) al colon discendente.
Esami eseguiti: colonscopia e gastroscopia esito "colon irritabile". Ricerca Elicobacter-pylori "negativo". Ricerca Miceti "assenti". Ricerca Celiachia "negativo". Ricerca intolleranze (ALCATEST) "positivo" (grano - tacchino - arachidi - semi di girasole - pera - merluzzo).
A febbraio mi hanno asportato un polipo endometriale a seguito di una emorragia, l'esito dell'istologico "Polipo fibroedematoso con metaplasia squamosa ed area di displasia ghiandolare". La terapia da seguire per tre cicli, prima di rieffettuare i dovuti controlli è "Primolut.Nor" per 10 gg. dal 16 gg. della mestruazione.
Ho appena finito il primo ciclo di terapia, in concomitanza ho avuto una terribile intossicazione, da una settimana ho 37,5 di temperatura, e nonostante non mangi farinacei da circa 2 anni la digestione è peggiorata notevolmente.
Secondo Lei è stata trascurata qualcosa? C'è qualcosa che potrebbe alleviare le mie continue sofferenze?
Domanda inserita lunedì 14 aprile 2008 16.40
Risposta
Non credo molto all'affidabilità dei tests di intolleranza alimentare. Visti gli esami effettuati sembra probabile che lei sia affetta da sindrome del colon irritabile, con la quale dovrà imparare a convivere. Se la sintomatologia prevalente è di tipo "rallentata digestione" con ripienezza postprandiale, potrebbe provare con farmaci procionetici (domperidone o clebopride) da assumere venti minuti circa prima dei pasti.
Risposta dal Board di esperti SIGE mercoledì 16 aprile 2008 17.32