intestino irritabile post-infettivo
Domanda
A gennaio primo e unico episodio di escherichiacoli con molto meteorismo, dopo antibiotici a tutt'oggi in cura con asacol 800. Permane un fastidio in basso a sinistra che se mi affatico arriva fino a metà gamba. Preciso che da sempre ho una scarsa alimentazione (molta verdura e poche proteine e a ottobre ho terminato una terapia ormonale che durava da 5 anni per osteoporosi- l'apparato genitale risulta cmq in ordine)
Questo è il responso del clismaopaco con doppio mdc e con ipotonizzazione del grosso:
Il sigma è di forma allungata e convoluta e presenta una ansa più in basso che di norma tende alla formazione di ernia inguin.
Non si evidenziano estroflessioni parientali di tipo divert.
Le pareti del grosso sono discret. distoniche e discinetiche; i colon traverso si disponde a festone per ptosi viscerale. Non si rilevano alterazioni organiche parietali stenosanti od infiltranti.
Vi sembra che ci sia qualcosa di grave?
Grazie e cordiali saluti
Domanda inserita lunedì 5 maggio 2008 11.19
Risposta
Gentile utente, mi sembra di capire dalla sua domanda che i sintomi sono iniziati in seguito ad un episodio di gastroenterite infettiva. In circa un 7-10% dei casi queste infezioni possono lasciare delle sequele a lungo termine che possono impiegare anche molti mesi per regredire. E' possibile che si tratti del cosiddetto intestino irritabile post-infettivo. Ovviamente devono essere escluse altre cause della sua sintomatologia quali una infezione persistente o forme rare di colite. Se queste indagini risultano negative, e si conferma la diagnosi di intestino irritabile la prognosi è buona e non c'è da preoccuparsi eccessivamente . Ci sono cure che possono darle sollievo. Ne parli con il suo medico.
Risposta dal Board di esperti SIGE giovedì 12 giugno 2008 17.28