Stenosi del colon sigmoideo
Domanda
Salve, vorrei un parere in merito alla patologia di cui soffre mia madre, 79 anni, emoccult positivo ormai da diversi anni, diverticolite conclamata. Attualmente esami del sangue alterati con emoglobina 11.5 (V.R. 11.7-16.0), ematocrito 34.5 (V.R. 35.0-46.0),VES 50 (V.R. 2.0-30.0) e altri parametri (ad esempio la creatinina clearance) che ipotizzano una lieve insufficienza renale che però si rileva solo adesso. Il problema è nella difficoltà della diagnosi: le varie colonscopie effettuate dal 2005 ad oggi non sono mai state completate per l'impossibilità del mezzo di arrivare oltre i 20 cm dall'ano, oltre alla presenza di grossi diverticoli sembra che ci sia una stenosi del sigma che non permette la progressione dell'endoscopio. In seguito è stata effettuata la Tac che ha evidenziato: a circa 20 cm dall'ano tratto di sigma con lume ristretto da ipetrofia asimmetrica delle pareti da indagare con eventuali proelievi bioptici in corso di colonscopia. E' stato tentato un clisma opaco che però non ha dato esito per "la reiterata incontinenza della paziente". A questo punto, come estrema ratio, abbiamo fatto la colonscopia virtuale con questo esito: scarsa distensione del sigma, dove non è possibile escludere la presenza di polipi, non alterazioni parietali riferibili a polipi o masse coliche nei restanti segmenti colici, presenza di multiple formazioni diverticolari a carico del sigma. Però permane il sangue occulto nelle feci, a volte mia madre riferisce di feci piccole e durissime, per un periodo beveva circa un litro e mezzo d'acqua (come terapia) e defecava continuamente, come se non svuotasse mai del tutto l'intestino alla prima defecazione. Per il resto sono presenti astenia, meteorismo marcato, e questa anemia. Vorrei avere un vostro parere in merito. Scusandomi per la prolissità, ringrazio e porgo cordiali saluti.
Domanda inserita mercoledì 15 ottobre 2008 11.24
Risposta
I sintomi che colpiscono Sua madre possono essere compatibili con una stenosi (restringimento) del colon sigmoideo, possibile complicanza di una malattia diverticolare di lunga data, e di pregressi fenomeni infiammatori in questa sede. D’altronde, dato il riscontro di anemia, ed in accordo con il medico Curante e lo specialista Gastroenterologo di riferimento, risulta opportuno approfondire ulteriormente la natura del restringimento, magari ripetendo un esame endoscopico con uno strumento più sottile, ed eseguendo biopsie multiple della zona descritta. Per quanto riguarda i sintomi riferiti, per evitare l’accumulo di feci solide a monte del restringimento, e quindi la pseudo-diarrea conseguente, appare a mio parere indicata una terapia lassativa adeguata (se non controindicata per altre regioni). In ogni caso risulta necessaria una visita specialistica Gastroenterologica.
Risposta dal Board di esperti SIGE lunedì 20 ottobre 2008 11.40