Esofago di Barrett
Domanda
Ho 36 anni e soffro di ernia iatale con reflusso g-esofageo ed esofagite. Circa 7 anni fa ho avuto un linfoma di Hodgkin con attuale remissione completa. Da dopo la radioterapia ho avuto poca salivazione x cui bevo molto. In questi 2 ultmi anni ho fatto molte cure senza grandi risultati. Mi sono sottoposto più volte a PH-metria e gastroscopie. Ultimamente ho avuto una riacutizzazione della malattia e a seguito di endoscopia l'ernia iatale è stata confermata da scivolamento con 4 cm., assenza di Helycobatter e mi è stato riscontrato un esofago di Barret. Nonostante 80 mg di Nexium e motilium (1cp) a pranzo e cena, spesso vomito l'ultima parte del pasto! Soffro spesso di dolori allo stomaco e attacchi d'asma lontano dai pasti. Vorrei sapere:1)cos'è l'esofago di Barret, se è pericoloso e se si cura anche chirurgicamente 2)L'asma puà dipendere da questa malattia? 3)ritenete sufficiente la cura che faccio? Ci sono interv, chirurgici o laserterapie x migliorare la mia situazione? Esiste un centro di eccellenza in Italia x tali patologie? Non ho mai fumato, non bevo alcool, peso 120 kg x 1,90m di altezza. Spero in un vs cortese e ambita risposta.
Domanda inserita lunedì 24 settembre 2007 15.31
Risposta
Innanzi tutto la grave obesità da cui è affetto è certamente alla base di tutto. Le risposte: 1) L’esofago di Barrett consiste nella presenza di epitelio di tipo gastrico e di tipo intestinale in alcune isole al di sopra della giunzione esofago-gastrica per cui ha bisogno di una diagnosi istologica mirata che non so sia stata fatta. E’ considerata una lesione precancerosa, ma la sua reale trasformazione e veramente molto rara. 2) Si per l’asma. 3) Quella medica si, ma si è mai sottoposto a cura dimagrante? 4) dovrebbe sottoporsi ad indagini (pHmetria, Impedenzometria, manometria) per valutare l’indicazione alla chirurgia. 5) A Napoli esiste più di un centro di eccellenza per tale chirurgia.
Risposta dal Board di esperti SIGE lunedì 28 gennaio 2008 11.14