Dedicato al Paziente - Tratto Digestivo Superiore ed Inferiore

L’alimentazione nella rettocolite ulcerosa

Domanda

Salve sono un giovane studente di medicina e chirurgia presso l'Università La Sapienza di Roma. Circa un anno fa ho scoperto, in seguito ad una colonscopia, di soffrire di proctite ulcerosa. Probabilmente c'è una certa predisposizione in quanto sia mia madre, sia mia nonna (la madre di mia madre) soffrono di colite ulcerosa. Il mio medico ha ribadito più volte che modificare l'alimentazione non serve a nulla. Ma spesso sento parlare di diete specifiche per coloro che soffrono di queste patologie..Voglio chiedervi: è il caso o meno di eliminare o quantomeno evitare alcuni cibi? Spero di ricevere presto una vostra mail. Grazie. Distinti saluti

Domanda inserita domenica 27 gennaio 2008 17.21

Risposta

Non esistono prove sul fatto che determinati alimenti possano essere causa delle malattie infiammatorie intestinali (malattia di Crohn e rettocolite ulcerosa) e pertanto la dieta dovrebbe comprendere tutti i principali gruppi di nutrienti. Non esiste, inoltre, un cibo specifico che peggiora tali malattie in quanto non c'è alcuna evidenza che l'infiammazione dell'intestino ne possa essere direttamente influenzata. Una volta che queste malattie sono comparse manipolare la dieta può, tuttavia, permettere un miglior controllo dei sintomi in concomitanza di situazioni particolari o di complicanze. In particolare, non esiste una dieta specifica per la rettocolite ulcerosa. La maggior parte dei pazienti, durante le fasi di remissione della malattia, tollera tutti i tipi di alimenti e non necessita di restrizioni dietetiche. Qualora la malattia sia particolarmente attiva è consigliabile evitare i cibi che contengono fibre e semi che possono accentuare i sintomi. Alcuni pazienti, infatti, tollerano meglio una dieta a basso contenuto di fibre (cioè una dieta che evita verdura e frutta, noci, frutta secca, semi, crusca e cereali integrali) in quanto stimola in modo minore la secrezione e la contrazione del piccolo e grosso intestino: ciò può essere utile nel controllo della diarrea e del dolore addominale. In tutti gli altri casi non è necessario ridurre drasticamente l’assunzione di frutta e verdura che forniscono al nostro organismo vitamine e micronutrienti e che con la loro parte non assorbibile sono alla origine nel colon di prodotti di fermentazione che svolgono un ruolo importante per il benessere della mucosa intestinale. Molte persone non possono digerire il lattosio, lo zucchero presente nel latte e in molti latticini, poiché sono carenti, nel piccolo intestino, dell'enzima chiamato lattasi. Il lattosio indigerito può provocare crampi, dolore, gas, diarrea e distensione intestinale. Questa situazione è abbastanza frequente nella popolazione generale in Italia, ma i suoi effetti possono diventare più marcati nei pazienti con malattie infiammatorie croniche intestinali in quanto possono sommarsi con sintomi già esistenti. In generale chi tollerava bene il latte ed i latticini prima della malattia può continuare ad utilizzarli anche nel corso della malattia. La assunzione con la dieta del latte e dei suoi derivati andrebbe mantenuta, per quanto possibile, in quanto rappresentano una ottima fonte di calcio e proteine. In conclusione, la dieta nei pazienti affetti da rettocolite ulcerosa dovrebbe contenere una quantità bilanciata di nutrienti: carne, pesce e latticini, se tollerati, come fonte di proteine; pane, cereali ed amidi come fonte di carboidrati; grassi vari come la margarina, il burro e l'olio; verdura e frutta, se tollerati. L'apporto calorico dovrebbe essere almeno di 30-35 calorie per chilogrammo di peso ideale, per gli adulti. Consigli dietetici a parte, la migliore guida per selezionare il cibo resta l’esperienza individuale del singolo paziente.

Risposta dal Board di esperti SIGE giovedì 14 febbraio 2008 15.00

 
Logo SIGE

Area Soci

Registrazione

Fismad

Associazione di secondo gruppo che raggruppa le Società Scientifiche che operano nel campo delle malattie dell'apparato digerente.

Scopri quali interessanti servizi la Società riserva ai propri Soci e come diventarlo.

Leggi

XVIII Congresso Nazionale delle Malattie Digestive

Dal 28/03/2012 al 31/03/2012
Napoli - Italia

Leggi

XVIII Congresso Nazionale delle Malattie Digestive