dolore toracico
Domanda
mio marito ha 52 anni e soffre di esofagite da reflusso confermata
dalla misurazione dell'acidità gastrica delle 24 ore. Ha iniziato alla
età di 28 anni ad assumere zantac per curare un ulcera e,da allora
non ha più smesso di assumere farmaci per lo stomaco.Attualmente
assume una compressa di mepral da 2o mg al mattino e una compressa di
Levobren prima dei pasti principali.E' presente anche un'ernia iatale.
Attualmente accusa forti dolori al petto con un senso di costrizione
piuttosto frequente e fastidioso.Per circa un mese,su consiglio del
gastrenterologo,ha aumentato il dosaggio del mepral assumendone
2 compresse (mattino e sera),ha avuto un lieve miglioramento,ma èripreso il fastidio quando è stato ripreso il dosaggio solito.
Mi può suggerire una terapia che allevi questi sintomi in maniera duratura?
5 anni fa ha avuto un pneumotorace spontaneo,nemmeno i medici
(è stato ricoverato),hanno spiegato la causa di questo evento.
Potrebbe essere stato causato dall'esofagite?
In attesa della vostra risposta,Vi ringrazio cordialmente.
Domanda inserita mercoledì 2 aprile 2008 21.55
Risposta
Il dolore toracico non cardiaco può essere un sintomo atipico di malattia da reflusso gastroesofageo. Tale sintomatologia può essere ricondotta alla presenza di acido in esofago o ad un disturbo motorio dell'esofago come lo spasmo esofageo diffuso in tale caso può comparire anche difficoltà alla discesa del bolo lungo l'esofago. Una volta escluse le cause cardiologiche (nella sua domanda non si evince se suo marito abbia già fatto una visita cardiologica) si può approfondire la patologia esofagea con una manometria che valuta l'attività motoria del corpo esofageo e quindi, nel caso si riscontrasse un distubo motorio, iniziare la terapia adeguata.
Risposta dal Board di esperti SIGE mercoledì 16 aprile 2008 10.57