Erosioni gastriche
Domanda
In seguito a epigastralgie persistenti ho eseguito una esofagogastroduodenoscopia.
Questo il risultato: esofago regolare; cardias appare incontinente; stomaco, ben distendibile, è rivestito da mucosa lievemente iperemica con diverse erosioni in sede antrale; piloro regolare; bulbo regolare; secondo duodeno regolare; negativo il test per la ricerca dell'Helicobacter Pylori. Conclusioni: incontinenza cardiale; gastropatia erosiva antrale.
Vorrei sapere:
- si tratta di una patologia cronica, con cui imparare a convivere?
- potrebbe peggiorare?
- può dipendere da cattive abitudini legate all'alimentazione, al fumo, all'alcol, ecc.?
- insomma, devo preoccuparmi?
Domanda inserita venerdì 4 aprile 2008 17.19
Risposta
Le erosioni gastriche sono lesioni superficiali della mucosa che condividono simili fattori di rischio e/o patologie associate della ulcera peptica (condizione caratterizzata da un danno del tessuto più profondo ed esteso). Tendono solitamente alla guarigione in breve tempo, qualora sia seguita una idonea terapia medica e vengano adeguatamente identificati ed eliminati i fattori di rischio o le condizioni associate a tali lesioni. Pertanto ritengo opportuno che a tale esame endoscopico Lei faccia seguire un consulto specialistico, che possa darle le idonee indicazioni per curare adeguatamente tale condizione ed evitare che si ripresenti in futuro.
Risposta dal Board di esperti SIGE mercoledì 9 aprile 2008 10.36