Esomeprazolo e piastrinopenia e ipertransaminasemia
Domanda
Buongiorno, sono un ragazzo di 30 e a novembre con gastroscopia mi è stata riscontrata ernia iatale e reflusso; da allora, effettuo la cura del gastroenterologo con esopral una volta al giorno da 20 mg. Avevo iniziato con 40 mg ma con 20 sto bene lo stesso, però appena sospendo la cura mi tornano bruciori, soffocamento,battiti accellerati, nausea e giramenti di testa. Volevo chiedervi:
1) che effetti collaterali ha l' esopral? è possibile che debba prenderlo a vita?
2) dagli ultimi esami del sangue, avevo le transaminase alte (44 e 118) e le piastrine basse a 109; ho ripetuto gli esami dopo un mese, facendo attenzione all' alimentazione e sospendendo una settimana prima l' esopral..le transaminase sono tornate nella norma ma le piastrine sempre basse a 116..l' esopral può influire siu valori di transaminase e piastrine?
Graize per la risposta e il servizio.
Distinti saluti
Domanda inserita mercoledì 2 luglio 2008 14.22
Risposta
Premettendo che condivido la dose di 20 mg/die di inibitore di pompa protonica (Esopral) avendo ottenuto una buona risposta clinica, cercherò di soddisfare i suoi quesiti.
Nel corso degli studi clinici l'esomeprazolo è risultato ben tollerato, come del resto tutti gli altri esponenti di questa classe. Gli effetti indesiderati sono gli stessi che caratterizzano l'omeprazolo e gli altri IPP, in generale sono di lieve entità e poco frequenti; quelli più comunemente riportati sono stati diarrea (3,7%), dolore addominale (3,5%) mal di testa (3%) e nausea (2,2%). Il farmaco si è rivelato sicuro anche per trattamenti fino a 12 mesi. Sono descritti alcuni casi non comuni di trombocitopenia (riduzione delle piastrine) e di ipertransaminasemia.In letteratura è riportata anche un' esperienza di trombocitopenia insorta dopo assunzione di Pantoprazolo, peraltro regredita dopo la sospensione del farmaco. Sarebbe utile sapere se, nel suo caso, i valori delle transaminasi e piastrine fossero nella norma prima dell'inizio della terapia anti reflusso. Le consiglierei, comunque, di approfondire questo rilievo di laboratorio con altri esami strumentali (es. eco-addome), continuando a monitorare i risultati e condividendoli con il suo gastroenterologo di fiducia.
Risposta dal Board di esperti SIGE mercoledì 9 luglio 2008 18.04